Grande festa per la città di Rosarno lo scorso 5 novembre. Luogo: la mediateca Foberti che da qualche giorno è diventata luogo di cultura e rinascita sociale nelle mani di ArgoMens. A poco tempo dalla presentazione del progetto alla comunità insieme a FaRO, fabbrica dei saperi di Rosarno abbiamo fatto qualche domanda al team di ArgoMens per rivivere con loro com’è andata.

Siete stato il primo team a rompere il ghiaccio con la comunità. Raccontateci un po’ com’è andata e perché l’idea di chiamarla Festa?

In giornata 5 Novembre, è stato presentato il progetto di ArgoMens. In quanto giovani ed “anticonvenzionali” non avremmo voluto che la presentazione di un progetto fosse qualcosa di troppo serio, che potesse addirittura risultare noioso. Abbiamo preferito regalare alla comunità un momento diverso e significativo, un momento di festa. Festa, poiché è giusto festeggiare un bene che viene restituito alla comunità. La partecipazione è stata numerosa, con un’immensa felicità da parte di tutto il team.

Non è mancato il sindaco di Rosarno e insieme a lui in tanti sono venuti all’evento. Come vi siete sentiti di fronte a questa manifestazione di fiducia da parte loro? Ve lo aspettavate?
All’evento erano presenti le rappresentanze cittadine, quali il sindaco di Rosarno, Giuseppe Idà, che ha espresso il suo massimo sostegno in favore del nostro progetto, assessori comunali, e diversi professori di diversi istituti di formazione, i quali si sono espressamente definiti orgogliosi di noi. Con immensa sorpresa, siamo rimasti estremamente lusingati dal numero dei presenti all’evento.

Come pensate di continuare il percorso di avvicinamento della comunità?
Quale sarà il prossimo step?
Nel primo step del nostro progetto, vorremmo puntare nell’attività cinematografica, nella speranza di poter attrarre un maggior numero di persone, specialmente i giovani. Successivamente, per un coinvolgimento ed una conoscenza dell’associazione all’interno della comunità sempre maggiore, vorremmo presentare il progetto di ArgoMens nei vari istituti d’istruzione della città di Rosarno (e speriamo non solo).

Cosa rappresenta per voi FaRo e cosa vuol dire viaggiare con loro?
Essenziale come punto di riferimento, per tutti noi, è stato FaRo. Un team eterogeneo, da cui potremo apprendere molto, con cui potremo condividere diversi tipi di esperienze, conoscenze e idee. Citando le parole di Anna Laura : “il connubio FaRo/ArgoMens, possa diventare un modello concreto non solo per la Calabria ma anche per il resto del Paese.”

Un messaggio per gli altri team…

Siamo onorati di poter essere i primi dei cinque vincitori a poter realizzare il nostro progetto. I nostri ringraziamenti vanno, ovviamente prima di tutti, agli altri team per il loro sostegno e per la presenza di alcuni di essi alla nostra presentazione. Vorrei inoltre poter augurare ai team un futuro prospero, e che se dovesse mai arrivare un giorno in cui potrebbe mancarvi la fiducia, non mollate mai! Perseguite e lottate sempre ogni obiettivo fino al traguardo. Concludo solo dicendo che noi saremo sempre pronti a sostenere ognuno di voi. Dicevano i latini: Simul Stabunt, Simul Cadent (o stiamo insieme o cadiamo insieme), ma proprio perché saremo tutti insieme, io sono certa, anzi noi siamo certi, che non potremo mai cadere!