Dopo l’approvazione del progetto europeo “Entrepreneurship Education through urban regeneration and commons valorisation” Giovani e Futuro Comune continua il viaggio in Europa. Insieme ai nostri partner Power Net, Inovamais, il comune olandese di Gemeente’s-Hertogenbosch, Materahub e la Junta de Extremadura il 17 e il 18 ottobre abbiamo dato il via ad una serie di incontri che serviranno a definire e realizzarne gli obiettivi.

Ad ospitarci la Junta de Extremadura, nel suo capoluogo, Mérida, per fare il punto su cosa è stato fatto, confrontarci e decidere come proseguire. E’ stato un po’ come essere a casa, per diversi aspetti. Mérida la chiamano la Roma spagnola e se ti guardi intorno capisci il perché. Monumenti romani che richiamano la nostra cultura e la nostra storia. Con i partner visioni e obiettivi che pur provenendo da paesi diversi ci permettono di parlare la stessa lingua, approfondire e decidere insieme di questioni che a tutti noi stanno a cuore, muovono il nostro agire e la nostra volontà.

Obiettivo comune è l’elaborazione di nuovi strumenti da mettere in mano a chi vuole educare i giovani all’imprenditorialità. Essere in grado di stimolarli a realizzare progetti che valorizzino i beni comuni, a maturare un impegno civico che pone le basi per un nuovo modo di approcciarsi all’ambiente, al lavoro e al modo di relazionarsi con gli altri. In questi due giorni abbiamo condiviso la nostra visione del progetto partendo dal target: formatori, educatori, associazioni, mentor che vogliono educare i giovani all’imprenditorialità rivolta ai beni comuni e alla rigenerazione urbana. Abbiamo ragionato insieme sulla figura del formatore, quali requisiti debba avere, quali competenze dovrebbe acquisire per incoraggiare ed educare i giovani all’entrepreneurship.
Abbiamo trattato il tema dei beni comuni condividendo i nostri percorsi perché Olanda, Italia, Spagna, Portogallo e Romania, ogni paese ha una percezione diversa dei beni comuni.

L’esperienza a Mérida si è arricchita con la partecipazione a due workshop molto interessanti. La Junta di Extremadura che si occupa di educazione all’imprenditorialità, infatti, ha organizzato il meeting annuale dedicato al training di docenti di tutte le scuole di ordine e grado che operano nella regione. Due laboratori su come innovare la loro didattica delle materie classiche, attraverso l’arte contemporanea e su come rendere l’apprendimento più interattivo con attività di gaming. Un’iniziativa da ammirare che parte direttamente da un’istituzione pubblica e interessa e coinvolge tutta la comunità scolastica.

Salutiamo Mérida e rientramo a casa. Il prossimo appuntamento è nel 2018, stavolta in Olanda dove si discuterà degli obiettivi ai quali ognuno lavorerà in questi mesi. La costruzione di un quadro di riferimento delle competenze che ogni formatore interessato a questi temi dovrebbe avere (competence framework). La messa a punto dei contenuti e del tipo di formazione necessaria ad ogni formatore per sviluppare o approfondire le competenze necessarie (training package). Lo sviluppo della piattaforma che diventerà lo strumento per trasferire metodologie e contenuti per diffondere la cultura d’impresa, favorendo così la nascita di nuovi progetti per la valorizzazione dei beni comuni.

A tutti noi buon lavoro!