Abbiamo già conosciuto i mentor scelti dai gruppi di Cosenza, Crotone e Rosarno. Oggi vi presentiamo i mentor  scelti da Microtech, il team di Catanzaro. In realtà li abbiamo già incontrati. Elio Lobello e Viviana Gentile, infatti, ve li ricorderete, hanno accompagnato i giovani del capoluogo calabrese sin dal principio in qualità di LeTeam. Tra loro si è creato un rapporto solido a tal punto che i ragazzi li hanno voluti a tutti i costi come mentor. E loro ne sono stati entusiasti. Ecco com’è andata:

1) Chi sono e cosa fanno Elio Lobello e Viviana Gentile?

Elio
Elio Lobello, ho 33 anni e dopo un periodo passato a lavorare a Roma in una società di consulenza sulla progettazione europea sono rientrato in Calabria per realizzare qui il mio progetto di impresa. mi occupo di progettazione sociale e da un anno ho fondato con alcuni amici e colleghi la coop sociale MEET Project che si occupa di attività legate all’integrazione dei richiedenti asilo e rifugiati e di animazione giovanile.

Viviana
Viviana Gentile è un’insegnate di italiano per stranieri e socia fondatrice della Cooperativa sociale MEET
Project nella quale, oltre al ruolo di insegnante, si occupa di progettazione, creazione di eventi culturali per
lo sviluppo territoriale e di formazione.

2) Da LeTeam a Mentor raccontateci com’è andata.

Elio
durante la prima fase del progetto conoscere i ragazzi e vederli crescere è stato estremamente stimolante e anche di ispirazione per la loro energia e voglia di mettersi in gioco. Con il team Microtech si è creato un rapporto di fiducia che ha reso naturale questo passaggio.

Viviana

Molto, molto bene. Ho sempre avuto grande fiducia nei ragazzi che è stata ripagata con impegno e
determinazione. Con Elio abbiamo investito molto delle nostre risorse personali e delle nostre competenze
acquisite negli anni per riuscire a mantenere alta la motivazione dei ragazzi, farli sentire parte del progetto
e offrirgli un nuovo modo di pensare, nel tentativo di aprire i loro orizzonti e stimolarli a sentirsi cittadini
del mondo e imprenditori di se stessi. Ho sempre cercato di raccontare loro una Calabria diversa, vogliosa
di cambiare, innovativa e giovane, per stimolarli a guardare con nuovi occhi il quotidiano e vedere
possibilità dove altri vedono solo limiti e difficoltà.

3) Cosa vi ha spinto ad investire in Microtech e diventare loro mentor?

Elio
credo nel progetto Microtech, intorno a questi ragazzi nonostante tutte le difficoltà si sta costruendo un sistema di supporto e “incubazione” che li aiuterà a far crescere la loro impresa, spero anche io di poter dare il mio contributo in questa che è probabilmente la fase più delicata della loro vita.

Viviana
La curiosità. Credo molto in loro, non potevo perdermi l’occasione di vederli crescere e realizzare il loro sogno.

4) Un consiglio per tutti

Elio
giocate di squadra e supererete ogni ostacolo

Viviana
Continuate a fare sogni grandiosi, anche se la realtà sembra non adatta ai sognatori, la verità è che “coloro
che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte” (Edgar Allan Poe).