Seconda tappa: progettazione delle idee di impresa. Questa è forse la parte più difficile del percorso per i ragazzi di Giovani e Futuro Comune. Richiede concentrazione, intuizione, creatività. E’ da qui che si misura la loro audacia. Sì, perché c’è da approfondire, c’è da valutare, c’è da immaginare. C’è da fermarsi e osservare. C’è da respirare e avanzare. E non è facile! Chi è in viaggio, forse ancora non se ne rende conto, ma è già cresciuto. Conciliare scuola, svago, hobby, con lo sviluppo e la costruzione di un’idea di impresa non è come imparare 10 pagine di storia, 2 algoritmi e qualche teorema. E’ essere parte di un fenomeno sociale che sta accadendo ora.

Vuol dire essere così in anticipo da avere il tempo di vedere passare tanti mezzi diversi e poter scegliere su quale salire. Vuol dire non dover aspettare coincidenze, essere su un diretto in “un viaggio che ti insegna ad abitare casa tua” o a viverla da un’altra prospettiva. Dopo il Meeting Regionale del 7 marzo con cui si è conclusa la formazione, prima tappa del progetto, i ragazzi, quelli che ci hanno creduto e che aspirano a vincere il premio di 30mila euro per valorizzare il luogo in cui vivono, si sono trovati faccia a faccia con il loro potenziale e le loro idee. Hanno formato i team, si sono scelti da soli, pur provenienti da istituti diversi e hanno deciso su quale bene lavorare. Si sono confrontati con le amministrazioni e si sono ispirati sulle possibili destinazioni dei beni.

A capofitto su business plan e business model canvas hanno costruito le idee, allenato il pitch, sperimentando quanto detto e fatto nelle ore di formazione. Ad affiancarli sempre i LETeam, i loro mentor, onnipresenti per sciogliere dubbi, motivarli, incitarli. Da qui si riparte verso la Masterclass, tre giorni di formazione con esperti nazionali di innovazione digitale e comunicazione che daranno ai ragazzi tutti gli strumenti necessari per consolidare l’idea d’impresa e prepararsi alla Business Competition!

To be continued…