Il 7 marzo non sarà un giorno come tanti, non per i ragazzi che partecipano alla seconda edizione di Giovani e Futuro Comune. Per questa data è stato, infatti, programmato il Meeting Regionale di presentazione del progetto cui seguirà la conferenza stampa. Saranno presenti le scuole, i LETeam, i sindaci dei comuni aderenti al progetto, Catanzaro, Cosenza, Pizzo, Vibo Valentia, Carlopoli, Rosarno, Reggio Calabria e Crotone. Per loro e per i sindaci degli altri comuni che vorranno partecipare, SIBEC, la Scuola Italiana Beni Comuni di Trento, terrà un workshop intitolato: “A scuola di amministrazione condivisa”.

In quest’occasione i 200 studenti di tutte e cinque le province calabresi, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria avranno non soltanto l’opportunità di conoscersi, ma anche di collaborare e confrontarsi durante le ore di laboratori pensate per loro da Goodwill- La Città delle Idee, capofila del progetto. Ad attenderli attività di team building e team working in un clima di creatività e condivisione per un’esperienza che continuerà ad avere il sapore del viaggio, un viaggio di riscoperta, che dia loro nuovi occhi per guardare se stessi e ciò che li circonda, creare valore, trasformare, recuperare con il potere delle loro idee.

Vivere davvero un luogo non significa soltanto abitarlo con indifferenza, significa andare al di là delle convinzioni e dare un’identità ad un bene anonimo del quale nessuno rivendica l’esistenza, se non la memoria. E se qualcuno ci dicesse di vivere del passato considerandoci oggi niente, non faremmo di tutto per manifestare la nostra utilità sociale ed economica? I beni comuni, di qualsiasi natura essi siano non hanno voce, non hanno presente. Rispetto a noi hanno soltanto un passato che vive diversamente nei ricordi delle persone che ne hanno tramandato aneddoti e leggende. Oggi quei beni comuni possono solo contare sul contributo dei giovani, di quelli che sentono il loro territorio come qualcosa di prezioso, di quelli che vogliono ridare loro valore rivendicandone un nuovo presente.
E senza saperlo proprio quei giovani possono entrare nella storia di quel bene comune, presente, futura e che un giorno diventerà passata, nella storia della comunità alla quale appartiene, nel racconto che faranno di quel luogo le generazioni che hanno assistito alla ripresa, al cambiamento. I loro ricordi, le loro parole diventeranno testimonianza e ancor di più l’esperienza e il contatto con la nuova realtà che i giovani avranno avuto il merito di creare, valorizzare, restituire alla società in un’altra forma.

E’ questa la forza che hanno i ragazzi e che possono sprigionare con Giovani e Futuro Comune e con il premio di 30mila euro per provincia (150mila euro totali), che si aggiudicheranno vincendo la Business Competition. Ed è soprattutto in loro che credono le due Fondazioni che sostengono il progetto, Fondazione Vodafone e Fondazione con il Sud, e il partner ufficiale di quest’edizione, Giffoni Innovation Hub, che per questo motivo non mancheranno all’evento.

Ecco il programma della giornata:
ore 9:30 – Welcome to Giovani e FuturoComune
ore 9:30-13:00- Workshop “A scuola di amministrazione condivisa” a cura di Sibec, Scuola Italiana di Beni Comuni di Trento
ore 10:00 – 13:00 – Team Bulding&Working con i giovani partecipanti al progetto
ore 13:00 – 14:00 – Light Lunch
ore 14:30 – 16:00 – Risultati Laboratorio
ore 16.00 – Conferenza stampa regionale con Fondazione Vodafone, Fondazione con il Sud e Giffoni Innovation Hub
ore 17:30 – Chiusura dei lavori

Vi aspettiamo al Museo del Fumetto il 7 marzo dalle ore 9.30.

Stay tuned!