“Il Business Model Canvas descrive la logica con la quale un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore”, così scriveva Alexander Osterwalder nel suo Business Model Generation, bestseller in cui è contenuto il suo metodo che ha letteralmente rivoluzionato il modo di rappresentare il business model. Un metodo pratico e intuitivo che oggi i ragazzi di Giovani e Futuro Comune iniziano a conoscere, a fare proprio, nelle ore di laboratorio dedicate a questo strumento. Si parte dalla sua definizione, dal perché della sua importanza e dagli elementi fondamentali che lo costituiscono:

  • Segmenti di clientela, cioè a chi sei utile, qual è il target di riferimento?
  • Valore offerto, qual è il valore aggiunto del prodotto/servizio che ti differenzia e per il quale i clienti dovrebbero scegliere il tuo, piuttosto che un altro, prodotto/servizio con le stesse funzioni?
  • Canali, come ti fai conoscere, come comunichi l’esistenza della tua azienda.
  • Relazioni con i clienti, come interagisci con loro
  • Ricavi, qual è il tuo guadagno
  • Risorse chiave, chi e cosa può sostenerti e facilitare l’attività
  • Attività chiave, quali sono le attività principali da fare
  • Partner chi può aiutarti
  • Costi cos’è che devi dare

I mentor toccano punto per punto ognuno di questi elementi facendo esempi e rendendo gli studenti autonomi nel costruire loro stessi, divisi in gruppo, il Business Model di un’azienda di successo. Questo allenamento serve ai ragazzi per capire come progettare un modello di business innovativo così da essere pronti quando dovranno applicarlo alla loro idea di business.

Durante il laboratorio, mettere in pratica il meccanismo del Business Model, significa capire elementi complessi che riguardano il funzionamento di un’azienda. Non solo quest’attività aiuta i ragazzi a stimolare la capacità di analisi, di discussione e soprattutto di condivisione e confronto!